Un affascinante studio scientifico ha rilevato che l’uso di telefoni cellulari è in grado di accelerare il rilascio di mercurio tossico dalle otturazioni dentali in amalgama. Ciò è particolarmente degno di nota, considerato che la maggior parte delle persone tengono i loro telefoni cellulari proprio accanto a mascelle e mandibole quando utilizzano tali dispositivi elettronici.

Lo studio è stato pubblicato da “SCIENCE.NaturalNews.com”, che ospita più di 12 milioni di articoli su studi scientifici effettuati in tutto il mondo. È inoltre possibile trovare l’abstract alla National Library of Medicine.

Uno studio simile, che però ha esaminato i campi di risonanza magnetica al posto dell’uso del telefono cellulare, è pubblicato in “The International Journal of Occupational and Environmental Medicine”. Questo studio, sul rilascio di mercurio da ricostruzioni dentali in amalgama dopo la risonanza magnetica e dopo l’uso del telefono cellulare, è stato originariamente pubblicato sulla rivista “”PJBS” già nel 2008 dal Dipartimento di Fisica Medica, Facoltà di Scienze paramediche, Shiraz University of Medical Sciences, Iran.

Gli autori dello studio sul telefono cellulare hanno concluso che “la risonanza magnetica e la radiazione a microonde emessa dai telefoni cellulari, rilasciano in modo significativo il mercurio dalle amalgama dentali.”

Questo significa che quando tieni un telefono cellulare accanto alla tua bocca, stai veicolando energia elettromagnetica alle otturazioni di amalgama al mercurio che hai in bocca, infatti, il riscaldamento indotto dalle radiazioni è tanto quanto basta per accelerare il rilascio di mercurio. È poi un attimo inalare il mercurio che, attraverso il nervo olfattivo e il flusso sanguigno, entra in circolo avvelenando il cervello e i reni.

E’ ormai risaputo, esaminando anche la letteratura (vedi il Cappellaio Matto in Alice nel Paese delle Meraviglie), che il mercurio “rende folli le persone”.

È altrettanto ben noto che le otturazioni dentali metalliche in amalgama rispondono alle radiazioni elettromagnetiche. Ciò è dovuto alle leggi della fisica, che descrivono come i metalli siano influenzati dal tipo di campo elettromagnetico emesso dai telefoni cellulari.

Il mercurio, che costituisce circa il 50% delle otturazioni di “argento” utilizzate in odontoiatria, è un metallo pesante tossico, associato a demenza mentale. Infatti, il termine “matto come un cappellaio” nasce dall’osservazione che i produttori di cappelli, che hanno usato il mercurio nella lavorazione dei componenti dei cappelli, spesso diventavano pazzi.

Le otturazioni di amalgama al mercurio, che esistono dal 1800 e sono state osteggiate sin dalla loro creazione da parte di alcuni dentisti e messe al bando da alcune illuminate associazioni mediche americane, in effetti, sono tossiche sin dal primo giorno in cui sono state utilizzate ma, ora, sono potenzialmente molto più tossiche di sempre, a causa dell’uso ormai diffuso dei telefoni cellulari da parte di quasi tutti noi.

Credo che chiunque abbia già notato che le persone, nel mondo moderno, sembrino essere diventate un po’ “più folli”, che nel passato, così come l’uso del cellulare sia via-via aumentato nel corso degli anni. Anche se questa osservazione è aneddotica, sembra ormai essere sempre più autorevolmente sostenuta anche dalla scienza ufficiale.

Siamo circondati da molteplici sostanze chimiche e metalli pesanti che possono contribuire alla pazzia mentale nel nostro mondo moderno, ma alcune di queste sostanze chimiche sono più infide e pericolose di altre, perché possono essere inalate direttamente nei polmoni, esattamente nello stesso modo in cui i nocivi vapori di mercurio (etilmercurio e metilmercurio, inodori, insapori, incolori….) sono inalati a causa delle otturazioni dentali presenti in bocca o dalla loro incauta e inesperta rimozione effettuata senza alcuna protezione per il paziente e gli operatori stessi, nonché per l’ambiente.

Persino ingerire mercurio o piombo metallici non è considerato così tossico (alle stesse concentrazioni), tanto quanto l’inalazione di questi elementi tossici a livello gassoso.
I polmoni, semplicemente, “consegnano” i vapori tossici del mercurio, direttamente al flusso sanguigno, garantendo così che questi elementi tossici siano depositati nei tessuti del cervello, cuore, reni o altri organi interni!

FAI BENE ATTENZIONE: non otterrai mai che il mercurio ti sia completamente e con estrema sicurezza, rimosso dalla bocca da un dentista convenzionale.
Se stai cercando di rimuovere il mercurio dalla tua bocca, devi rivolgerti a un dentista olistico che ti fornisca adeguata protezione, nonché l’ossigeno supplementare durante la procedura di rimozione dell’amalgama dalla bocca.

Infatti, l’errata procedura di rimozione delle otturazioni d’amalgama al mercurio, effettuata tramite punte diamantate montate su una turbina dentale, rilascia vapori di mercurio tossico che si possono facilmente inalare, così come, in assenza dell’uso della diga di gomma, potrai anche probabilmente ingoiare minuscole particelle di mercurio durante la procedura.

La soluzione a tutto questo è rivolgerti con fiducia a Dentista Olistico Milano, perché noi non diamo per scontato nulla: la rimozione dell’amalgama, oltre a essere una cosa necessaria per la salute, rappresenta una cosa seria in cui nulla va lasciato al caso o improvvisato, ne va della vita di tutti, la tua e anche la nostra, proteggiamoci, conviene…!

Clicca qui per richiedere un appuntamento