Come eliminare la carie?

Ecco come procedere!

Da Dentista Olistico, a Milano, ci si concentra sulla prevenzione delle malattie, oltre che nel trattamento della malattia dentale. Il semplice riempimento di cavità NON CI BASTA! La chiave per comprendere il problema della carie, è ristabilire una microflora naturale, che resista naturalmente alla carie e aiuti i denti a re-mineralizzarsi. Nel nostro studio abbiamo attuato un programma di inversione della carie e della sua prevenzione, basato sulle più recenti ricerche e la comprensione del meccanismo stesso della carie.

In primo luogo: perché abbiamo le carie?

In natura, nessuno degli animali con i denti ha la carie e nessuno di loro usa spazzolino e filo interdentale! Quindi, perché anche i nostri animali domestici hanno la carie? Comprendere ciò è la chiave per eliminare la carie una volta e tutte!
Per soffrire di carie devono esistere 3 cose: i denti, i batteri, e lo zucchero.

Batteri

La maggior parte delle persone sono consapevoli di avere migliaia di miliardi di benefici batteri simbiotici nell’intestino. Saremmo già tutti morti senza di loro. La bocca è l’inizio del nostro apparato digerente ed è anch’essa piena di batteri: infatti, in una bocca sana ci sono oltre 800 specie di batteri simbiotici, proprio come nel resto del nostro intestino, perché i batteri sono necessari per il normale funzionamento del nostro organismo. Purtroppo alcuni batteri patogeni infettano i nostri denti e causano la carie, altri infettano le gengive e l’osso mascellare e causano così le malattie gengivali.

Zucchero

Lo zucchero rappresenta ciò che i batteri hanno bisogno di mangiare per produrre l’acido che usano per “sciogliere” letteralmente i nostri denti, causando perciò la carie. Per 240 mila anni abbiamo vissuto come cacciatori e raccoglitori e siamo stati essenzialmente immuni dalla carie. Circa 12.000 anni fa, invece, abbiamo scoperto l’agricoltura e la nostra dieta è drasticamente cambiata. Infatti, abbiamo iniziato a mangiare più amidacei e alimenti trasformati e la carie è diventata un’epidemia in tutto il mondo. Il problema principale è rappresentato dai carboidrati raffinati, di cui lo zucchero è il peggiore. Tuttavia, abbiamo tutti l’alternativa di poterci avvicinare di nuovo, almeno parzialmente, a una alimentazione in stile cacciatore/raccoglitore, cioè mangiare carni, ortaggi, frutta di stagione e frutta secca, o concentrarsi sulla prevenzione.

Denti

Rendere più resistenti i denti e aumentare il potere naturale di guarigione dalla carie, tipico della nostra saliva (re-mineralizzazione), è il modo migliore per proteggere i nostri denti.
La più completa strategia di combattimento della carie fino ad oggi, è ancora quella di controllare i batteri che la provocano!

Igiene orale

La rimozione quotidiana della placca dentale è un dovere da eseguirsi, necessariamente, tramite una corretta spazzolatura e il filo interdentale. Purtroppo, la maggior parte delle persone la attua male o non la attua affatto. L’utilizzo di un spazzolino da denti elettrico, con una piccola testina, che può raggiungere facilmente i denti posteriori, è una grande opzione per coloro che hanno un elevato riflesso del vomito. Consigliamo inoltre l’uso del filo, magari con una forcella “tendi filo”, che rende il processo dell’uso del filo interdentale molto più semplice.

Irrigatori d’acqua, filo interdentale e spazzolino, sono dispositivi che se usati insieme e quotidianamente, sono assolutamente perfetti per rimuovere la placca e sono, quindi, la più efficace modalità di pulizia dei denti. E’ meglio utilizzare prima lo spazzolino, poi il filo interdentale e da ultimo il getto d’acqua dell’irrigatore per sciacquare la bocca in modo efficace.

La placca dentale si raccoglie, comunemente, nel solco gengivale e/o appena sopra di esso, in una zona abbastanza visibile in modo da poter posizionare le setole dello spazzolino là ove il bianco del dente incontra il rosa della gengiva e spazzolare con un dolce movimento circolare, agendo in un posto almeno per 5 secondi e passare lo spazzolino da denti nella posizione successiva con una leggera sovrapposizione di queste zone, in questo modo non ci si dimenticherà di spazzolare alcun dente.

Xilitolo

Si tratta dell’alcool di uno zucchero naturale ricavato da piante come il mais o da frutta come le prugne. E’ stato dimostrato che è in grado di ridurre i batteri che causano la carie in bocca e aiuta le piccole cavità a guarire attraverso il processo di re-mineralizzazione. Gli studi dimostrano che il consumo di 6-10 grammi di xilitolo al giorno riduce notevolmente la carie, soprattutto se assunto dopo i pasti.

Probiotici orali

Ristabilire un equilibrio simbiotico nella micro-flora della bocca è molto importante. Si consiglia di assumere probiotici in polvere, non in pillole, in modo che si introducano batteri utili in bocca così come anche nell’intestino. Il miglior probiotico è EvoraPro. Questa marca (che si trova solo in America) contiene efficaci ceppi di batteri simbiotici naturali, tipici della bocca umana in salute ed è supportato da numerosi studi clinici che dimostrano la sua efficacia nel ridurre la carie.

Fluoruro

E’ un minerale naturale che, se usato per via topica, contribuisce a ridurre le cavità e a creare strati esterni resistenti al decadimento dei nostri denti. Il fluoro applicato localmente non penetra le gengive e la pelle della bocca in quantità clinica significativa.

Invece, il fluoro sistemico (il tipo che si ingerisce) è dannoso e si legge spesso di danni causati dal suo utilizzo. Importante: non è da confondere con il fluoro applicato localmente.

Infatti, applicazioni giornaliere di basse concentrazioni di fluoruro naturale, tramite dentifrici naturali che ne contengono in esigua quantità, nonché risciacqui, da due a quattro applicazioni di alte concentrazioni di fluoro dopo una pulizia professionale, è una combinazione vincente. Si consiglia di eseguire un trattamento al fluoro professionale subito dopo una pulizia per evitare la sensibilità dentale e la carie.

Se siete inclini alle carie, fatevi prescrivere un dentifricio professionale: è consigliato anche eseguire risciacqui a base di fluoruri. Non mangiare, bere o sciacquare per 30 minuti dopo l’uso di questi prodotti professionali.

Fosfato di calcio amorfo

Il fosfato di calcio amorfo (FCA) si trova in diversi dentifrici professionali. Contiene calcio biodisponibile e fosfato, cioè i “mattoni” di cui sono costituiti i nostri denti. Applicato sui denti, il FCA migliora la capacità di guarigione naturale dalla carie della saliva, tramite la re-mineralizzazione delle cavità formate nello smalto.

Vitamina K2

Scoperta dal Dr. Weston Price ai primi del 1900, questa importante vitamina è attualmente carente nel nostro approvvigionamento alimentare e ne abbiamo bisogno affinché esso sia completo. La Vitamina K2 è coinvolta nella distribuzione del calcio nel nostro corpo. Aiuta a fissare il calcio nelle ossa e nei denti, mentre asporta il calcio in eccesso dai vasi sanguigni e debella il tartaro. Quindi, la Vitamina K2 fa bene alla circolazione cardiovascolare ed è tutta salute per ossa e denti. Si trova naturalmente nel grasso animale e, oltre che in alimenti grassi e/o in integratori alimentari specifici, la si può assumere con l’olio di fegato di merluzzo.

Dieta naturale = denti sani

Se si vuole ridurre la carie, bisogna tagliare i carboidrati! Oggi consumiamo zuccheri e carboidrati in quantità innaturale. Ciò è completamente diverso dalla dieta per cui siamo “progettati”. La dieta umana ottimale è ad alto contenuto di grassi, moderate proteine e carboidrati così come era la nostra dieta ancestrale centinaia di migliaia di anni fa. Bisogna eliminare tutti i cereali, legumi, latticini e zucchero raffinato, in quanto questi alimenti sono innaturali per l’uomo. Mangiare cibo vero, coltivato di preferenza a livello locale, di stagione, biologico e non OGM. Questo non solo aiuterà i denti, ma sarà di aiuto nel fermare o addirittura invertire, l’esito delle malattie degenerative croniche più comuni di cui soffriamo e moriamo oggi. Malattie come l’obesità, le malattie cardiache, il cancro, la demenza, le malattie autoimmuni, non sono affatto il nostro “diritto di nascita”.

Protocolli di Prevenzione e Inversione della Carie

La strategia: impegnarsi in questo protocollo per almeno 6 mesi

Spazzolare: con un spazzolino da denti elettrico alla base dei denti (attaccatura fra dente e gengiva)

Dieta: mangiare meno frequentemente (2-3 volte al giorno). Assumere un basso contenuto di carboidrati, assumere una dieta con zero zucchero, leggere le etichette per scoprire lo zucchero nascosto!

Utilizzare: xilitolo 6-10 grammi/giorno sotto forma di caramelle, pastiglie, gomma da masticare, aggiungere xilitolo al cibo e alle bevande, così come si usa lo zucchero.

Utilizzare: probiotici orali in polvere (EvoraPro) ogni giorno

Assumere: vitamina K2, mangiare burro e panna di animali alimentati a erba

Utilizzare: dentifricio con floruri naturali 2 volte al giorno

Protocollo di Manutenzione della Carie

Continuare una dieta a basso tenore di carboidrati

Utilizzare xilitolo un paio di volte alla settimana

Utilizzare i probiotici orali un paio di volte alla settimana

Passare a un colluttorio al fluoro come risciacquo quotidiano

Usare dentifricio allo Xilitolo

Continuare la supplementazione con la vitamina K2

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